logo con stemma della casata su sfondo beige
Albergo "Al Ponte"
Tel: 0464 411774 

Itinerari

Itinerari da sogno per la tua vacanza a Villa Lagarina

L'Albergo Al Ponte dà il benvenuto anche a ciclisti e motociclisti mettendo a disposizione un ricovero coperto,
oltre ad un ampio parcheggio privato.
cupola di acciaio a cielo aperto

Mart

L’avveniristica cupola in vetro e acciaio del Mart è diventata un simbolo di Rovereto. Nelle sale di questo museo trentino d’avanguardia, trovi grandi mostre tematiche, esposizioni temporanee di respiro nazionale e internazionale e percorsi artistici, periodicamente ripensati e rinnovati, sull’arte del Novecento. Il Mart vanta una collezione di oltre 20.000 opere in cui sono rappresentati tutti i maggiori movimenti del secolo scorso: Futurismo, Novecento, Metafisica, Astrattismo, Pop Art, Arte Povera fino alle esperienze artistiche più contemporanee. Le opere della collezione permanente sono esposte a rotazione, compatibilmente all’attività espositiva temporanea.

Muse

Da non perdere una visita al MUSE, dalle innovative architetture firmate Renzo Piano. Un luogo nel quale genitori e figli potranno fare esperienze insieme e scoprire l’ambiente in modo creativo e inusuale
Con una superficie complessiva di circa 19 mila metri quadrati, la struttura - realizzata ad ovest del centro storico di Trento lungo la sponda sinistra del fiume Adige - punta a mettere al centro della riflessione la conoscenza dei fatti naturali e di quanto sia necessario prestare la massima attenzione al rapporto tra natura e modificazioni dell’ambiente provocate dall’azione dell’uomo.

Il visitatore potrà capire come la scienza e la tecnologia, se declinate in una prospettiva di sostenibilità, possano contribuire a trovare buone soluzioni per il futuro del Pianeta Terra. Il tutto viene presentato con un linguaggio chiaro e con apparati espositivi e scenografie capaci di trasformare l’entrata in questa realtà in un gradevolissimo e, divertente, viaggio di conoscenza. Il centro proporrà un’esperienza “viva”, pensata soprattutto per i giovani e per le famiglie: un luogo dove divertimento e apprendimento si accompagnano al piacere della scoperta di fatti sorprendenti e inattesi.Ereditando la tradizione centenaria del Museo Tridentino di Scienze Naturali, il nuovo MUSE costituirà il fulcro di un progetto di riqualificazione urbana di un’area industriale dismessa, affidato alla firma del grande architetto Renzo Piano.
Vista da lontano di un edificio moderno in vetro
Due colonne in cemento che reggono una campana, a terra delle luci e degli spalti con delle persone

Campana dei Caduti

Nata da un’idea di don Antonio Rossaro, la Campana dei Caduti di Rovereto venne fusa a Trento nel 1924 con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla Prima guerra mondiale. Battezzata con il nome di Maria Dolens, fu collocata sul torrione Malipiero del Castello di Rovereto. La Campana, rifusa a Verona nel 1939 tornò a Rovereto esattamente un anno dopo. Nel 1960, in seguito ad una grave e irreparabile incrinatura, Maria Dolens venne rifusa presso le fonderie Capanni a Castelnovo Né Monti (Reggio Emilia). L’attuale bronzo benedetto da Papa Paolo VI, venne collocato sul colle di Miravalle il 4 novembre 1965, da dove domina tuttora la città di Rovereto.
 
Nella zona museale trovi una mostra fotografica permanente e un breve video sulla storia della Campana dei Caduti. Con una piacevole passeggiata nel bosco, dal colle di Miravalle puoi raggiungere il Sacrario monumentale di Castel Dante, che conserva le spoglie di ventimila soldati.
Museo della guerra
l Museo Storico Italiano della Guerra, fondato nel 1921, ha sede nel Castello di Rovereto. Conserva una ricca documentazione degli aspetti non solo militari, ma anche culturali e sociali della Prima guerra mondiale.
 
Il percorso espositivo, recentemente rinnovato, è dedicato alle modalità di combattimento e alle dotazioni dei soldati tra l’Ottocento e la Prima guerra mondiale. Nelle vetrine trovi una ricca raccolta di oggetti e fotografie, materiali relativi alla guerra di trincea, volantini, manifesti e testimonianze dell’esperienza di combattenti e civili.
 
Nei torrioni del castello è visibile la collezione di armi di età moderna (XVIXVIII secolo) e una raccolta di armi e strumenti dalla preistoria al Medioevo.
4 vetrine con dei manichini vestiti da soldati
Vieni a trovarci in via Alpini, 28 a Villa Lagarina (TN)
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